Ancora conferme sul rischio cancro per il nascituro se la madre fuma, beve o è in sovrappeso
Fumare, bere ed essere in sovrappeso: tre situazioni a grande rischio per il nascituro e, in ultima analisi, anche per la madre.
Augurandosi che non si verifichino mai queste tre situazioni insieme, è certo che se si vuole evitare di far del male al bambino bisognerebbe evitarle, anche prese singolarmente. E, ancora una volta, gli esperti mettono l’accento sui pericoli di queste cattive abitudini.
Il professor Ricardo Uauy, consigliere presso le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha dichiarato che, sebbene il rischio di cancro è solitamente associato con i geni delle persone e il loro comportamento da adulti, gli stili di vita della madre prima di entrare in stato di gravidanza e durante la gravidanza stessa hanno un impatto importante sulla possibilità che il loro bambino sviluppi la malattia.
Ma fa male fumare o bere solo in gravidanza? A quanto pare no. Se la mamma, per esempio, fumava già prima il rischio di cancro è già insito negli ovuli e, quindi, prima ancora del concepimento, spiegano gli esperti.
Il problema, spiegano poi, è che anche se il cancro è “una malattia genetica” le possibilità di svilupparlo possono essere interessate anche dall’ambiente in cui si vive, da quanto la mamma ha fumato, da quale acqua beveva e a quali tossine si è esposta… tutto ciò può essere trasmesso al feto e poi al bambino anche con il latte.
Oltre a ciò, vi è la possibilità che il bambino presenti un basso peso alla nascita. Questo lo può portare a mettere su peso più velocemente, ma sottoforma di grassi anziché muscoli. E questo lo può esporre al rischio di cancro, spiega ancora Uauy che suggerisce alle donne di smettere di fumare o bere prima ancora di concepire e assicurarsi di assumere almeno 400 mg al giorno di acido folico. Allo stesso modo, le madri, non dovrebbero “mangiare per due”, ma limitarsi a una dieta corretta.







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