Gravidanza naturale a 23 anni dalla nascita della prima figlia. «Sono stata fortunata, è una gioia immensa»
LUCCA - Un paio di mesi fa ha fatto scalpore la notizia della gravidanza di Gianna Nannini, rockstar 54enne simbolo della trasgressione che sembra aver trovato nell'essere mamma la sua nuova identità. Ma non è l'unica a sfidare l'orologio biologico che assilla molte donne. Una sua coetanea toscana, Giovanna Ciardi, ha partorito una bambina nell'ospedale della Versilia.
23 ANNI DOPO - La mamma ha 54 anni, proprio come la Nannini, il papà - Bruno Paoli - 52. Diventano genitori per la seconda volta, a 23 anni di distanza dalla nascita della prima figlia. La piccola Adria sta bene e pesa 3 chili e 750 grammi. Insomma un parto eccezionale, tanto più che la gravidanza è avvenuta in modo assolutamente naturale. «Il momento più difficile da superare è stato a luglio, per il caldo» dice la signora Ciardi. Originaria di Pistoia ma da anni residente a Camaiore, lavora come dipendente Asl proprio all'ospedale della Versilia e il marito in un cantiere nautico a Viareggio. «È stata una gioia immensa, tanto più inattesa - dice la 54enne -. Siamo felici». Appena si è sparsa la notizia della maternità, i coniugi sono stati presi d'assalto da giornali e televisioni. «Abbiamo avuto tante attestazioni di simpatia da parte della gente in questo periodo ed è stato molto bello sentire vicine tante persone. Sono stata fortunata a poter vivere alla mia età una maternità naturale».
DUE CASI OGNI MILIONE - Sull'eccezionalità dell'evento non ci sono dubbi. «Si registrano due casi ogni milione di gravidanze» spiega Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) anche se, osserva, «rientriamo nella normalità biologica». «Se la donna è fortunata perché biologicamente a posto e il medico che la segue mette in moto tutte le sue doti, dalla chirurgia alla tecnologia, alle conoscenze delle malattie, da utilizzare nel caso qualcosa vada storto un parto di questo tipo non presenta problemi». I sanitari, specialmente in gravidanze di questo tipo, «devono essere preparati ad affrontare le eventuali complicanze, come quelle legate alla pressione arteriosa o in generale a problemi di cuore, e conoscere le eventuali patologie della paziente». E per quanto riguarda la differenza di età: «Quando la figlia avrà 16 anni, lei ne avrà 70: è una situazione particolare, di interesse sociale, che merita il sostegno della comunità, specialmente se la mamma in questione non fosse in buone condizioni fisiche o economiche» conclude Vittori.







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