Ciò che le donne mangiano durante il periodo della gravidanza può determinare in modo significativo quale sarà lo stato di salute del bambino alla nascita e, in misura minore, anche quale sarà il suo sesso. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
“Una dieta ad alto contenuto calorico generalmente favorisce la nascita di maschi, mentre una dieta povera di calorie tende a favorire le femmine”, sostiene Cheryl Rosenfeld della Università del Missouri. Nel suo studio, la ricercatrice ha preso in esame delle femmine di topo in stato interessante sottoponendole a tre diversi regimi dietetici: una dieta ricca di grassi e carboidrati, una dieta a basso contenuto calorico e una dieta controllo a base di semi di soia.
Analizzando l’espressione genica a livello della placenta a metà periodo della gravidanza, la ricercatrice ha verificato che i diversi regimi dietetici favorivano cambiamenti nell’espressione genica di 2000 geni, portando a un più elevata probabilità di nascita di topi maschi nel caso di dieta più ricca di grassi. L’attuale ricerca segue le orme di uno studio condotto due anni fa, il quale aveva dimostrato come una dieta ricca di calorie – assunte specialmente durante la colazione – favorisse un maggior numero di figli maschi rispetto alle femmine da parte delle donne incinta.
“Le donne che hanno figli maschi è più probabile che abbiano assunto un’elevata quantità e varietà di nutrienti incluso il potassio, il calcio e le vitamine C, E e B12. Ed è anche più probabile che abbiano mangiato cereali a colazione” ha concluso Cheryl Rosenfeld.
Fonte: Mao J et al. Contrasting effects of different maternal diets on sexually dimorphic gene expression in the murine placenta. PNAS: 8 marzo 2010. doi:10.1073/pnas.1000440107
stefano massarelli







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