Repubblica mena colpi alla legge 40, i vescovi polacchi li prevengono
Sabato 13 Novembre 2010 00:00
Tempi.it
Il Venerdì di Repubblica ribalta il dramma dei bimbi nati in provetta. Il ginecologo Leandro Aletti, membro di Verità e vita, svela la via Polacca e gli errori italiani
La copertina di Venerdì di Repubblica presenta due bambini angelici con sopra il titolo: Alla ricerca dei fratelli perduti. Negli Usa dei figli in provetta dove 30 mila persone tentano di ritrovarsi sul web. Il servizio è su un uomo nato tramite inseminazione artificiale che ha cercato, come migliaia di altri ragazzi venuti al mondo così, il padre donatore del seme. Nel servizio il ragazzo non appare scosso dal fatto di essere cresciuto solo con la madre, di avere scoperto che suo padre l'ha «fatto per soldi» e di avere altri dieci fratelli. Per Venerdì è, anzi, una gioia.
Bambini con decine di fratelli, famiglie allargate, fotografie di genitori gay sorridenti con i loro figli. E, in effetti, che c'è di più bello, per Largo Fochetti, di fare ciò che ci pare (e magari fare un business da oltre tre miliardi di dollari) senza conseguenze, tanto da rigirare la notizia della prole della fecondazione alla ricerca dei genitori per raccontare un'America delle meraviglie, opposta all'Italia bigotta, che vieta ancora la fecondazione fuori dal matrimonio?
Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Novembre 2010 09:03
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Fecondazione assistita e Legge 40: il punto della situazione
Mercoledì 20 Ottobre 2010 00:00
Medicina Live
La fecondazione assistita: questa settimana sembra non si parli d’altro. Tra tante critiche provenienti dal mondo cattolico al premio Nobel assegnato a Robert Edwards, fisiologo ideatore della fecondazione in vitro, si è inserita oggi un’obiezione di costituzionalità riguardo la Legge 40/2004.
Il caso nasce dalla richiesta di una coppia fiorentina di poter ricorrere alla fecondazione eterologa vietata da questa normativa. Il giudice a cui si sono rivolti ha rimesso la decisione alla Consulta.
Negli ultimi anni, si è assistito all’aumento delle nascite conseguenti a Pma (procreazione medicalmente assistita), come pure si è innalzata l’età media delle donne che hanno deciso di sottoporsi a questa tecnica. Purtroppo però secondo i dati presentati di recente dall’Eshre (Società europea di riproduzione umana ed embriologia) è in crescita anche il numero di coppie italiane che si rivolge a strutture straniere, emigra pur di poter avere un figlio.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Ottobre 2010 12:40
Fecondazione, la legge 40 torna alla Corte costituzionale
Mercoledì 06 Ottobre 2010 21:53
Corriere della Sera
D ubbi di costituzionalità sul divieto all'eterologa sollevati durante un processo a Firenze.
MILANO - La prima sezione del Tribunale civile di Firenze ha sollevato il dubbio di costituzionalità sulla norma della legge sulla fecondazione artificiale (legge 40) con la quale si vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa, con ovuli o seme donati da persone esterne alla coppia. Lo hanno reso noto gli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, che assistono i coniugi che hanno presentato la richiesta. L'uomo soffre di mancanza di spermatozoi causata da terapie fatte in adolescenza. Torna quindi alla Corte Costituzionale la legge 40 sulla fecondazione assistita.
SECONDO RINVIO - È il secondo rinvio alla Consulta sulla legge 40, sempre del Tribunale di Firenze, che già due anni fa si rivolse ai giudici costituzionali i quali accolsero il rilievo eliminando l'obbligo di produzione di soli tre embrioni in ogni ciclo di fecondazione, l'obbligo del loro contemporaneo impianto, e annullando anche il divieto di congelamento degli embrioni in sovrannumero.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Ottobre 2010 21:56
FECONDAZIONE ASSISTITA, LA CORTE UE: “L’ETEROLOGA E’ UN DIRITTO”
Domenica 18 Aprile 2010 14:32
Alessandra Fatone
La legge n. 40 del 19 febbraio 2004, nota anche come legge 40 o legge 40/2004 reca “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”. È da sempre al centro di notevoli dibattiti poiché pone notevoli limiti alla fecondazione assistita e alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni.
La Corte Ue: “L’eterologa è un diritto” Pronti in Italia i ricorsi contro la Legge 40
Venerdì 09 Aprile 2010 14:40
Adele Sarno
Le associazioni gridano vittoria e preparano i primi ricorsi giudiziari. Il primo sarà presentato a Bologna il 15 aprile, seguiranno Firenze, Roma, Catania e Milano. È l'effetto della sentenza della Corte di Strasburgo: "Il divieto della fecondazione eterologa contrasta con la convenzione europea dei diritti dell'uomo". Una valanga di ricorsi giudiziari sono pronti a partire entro una settimana. Il primo sarà presentato a Bologna il 15 aprile, seguiranno Firenze, Roma, Catania e Milano. E una seconda tornata partirà a maggio. È l'effetto in Italia della sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che stabilisce che la fecondazione eterologa non si può impedire. Perché proibire il ricorso alla donazione di ovuli e sperma per la fertilizzazione in vitro è una violazione dell'articolo 8 della convenzione europea per i diritti dell'uomo.
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