Dossier: per Ue assunzione fino 63/o giorno, per italia 49/o
(ANSA) - ROMA, 10 MAR - Esiste una 'incongruenza' nel processo di approvazione della pillola abortiva Ru486 in Italia, che potrebbe danneggiare le donne. A sostenerlo sono gli autori di un dossier sui risultati degli studi effettuati sull'utilizzo della Ru486. Per gli studiosi, l'incongruenza potrebbe determinare problemi nell'utilizzo del farmaco presso gli ospedali. Mentre in Europa la Ru486 puo' essere utilizzata infatti fino al 63esimo giorno di gravidanza, in Italia ci si ferma al 49esimo giorno.
Fonte: ANSA







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